|
Le acque di scolo e di risorgiva vengono
trasferite utilizzando la fittissima rete di canali, naturali o artificiali,
costituente una idrografia avente, sostanzialmente, andamento da nord
a sud che, per quanto possibile, concilia le diverse necessità
di scolo, di irrigazione e nel passato, in qualche caso, anche industriali.
Tale rete è stata in gran parte realizzata in epoche diverse
e successivamente adattata alle varie condizioni di utilizzo e di distribuzione.
Un assetto più stabile e tecnicamente più razionale presenta
invece la rete di distribuzione dell'acqua derivata dall'Adige a Sorio
dopo gli interventi effettuati nell'ultimo decennio.
L'irrigazione consente di incrementare la produzione, permette anche
di migliorarne la qualità e di differenziare gli orientamenti
colturali, ponendo l'azienda agricola in grado di svolgere un'attività
imprenditoriale.
L'impinguamento dei canali concorre a mantenere umido il suolo a vantaggio
di tutta la vegetazione, con un beneficio ambientale a favore di tutti.
|
 |