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Il Bussè, nel tratto corrente da Vangadizza fino alla confluenza
nel Tartaro-Canalbianco, presenta interessanti caratteristiche vegetazionali.
Trattasi di una zona dalla conformazione stretta e allungata, caratterizzata
dallo scorrere quasi parallelo di quattro corsi d'acqua, divisi dalle
rispettive arginature: gli scoli Fortezza, Dugalone, Focchiara e Cavetto.
In alcuni punti i tratti naturali estesi tra i canali presentano un
paesaggio suggestivo, grazie alla formazione di piccoli stagni e resti
di antichi corsi d'acqua da tempo scomparsi.
La vegetazione è costituita da salici di diverse specie lungo
le sponde, cespugli e arbusti tipici delle Valli Grandi Veronesi, come
l'olmo, il pioppo nero, il noce, la sanguinella, l'acero campestre,
il sambuco. Qui trovano riparo una quarantina di diverse specie di uccelli
nidificatori (tuffetto, starna, martin pescatore, tortora selvatica,
fringuello, cardellino, usignolo, ecc. . .), e una settantina di specie
di uccelli da passo, alcuni rarissimi, come il germano reale, la niarzaiola,
il falco di palude, la folaga, la ghiandaia, lo scricciolo, il gabbiano
reale.
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